Uno strumento non tarato può invalidare una certificazione ISO?
Uno strumento non tarato compromette la credibilità del dato di misura e, durante un audit, può mettere in discussione la validità dell’intero processo di controllo. Nel contesto della ISO 9001, la gestione degli strumenti di misura non è un’attività operativa ma un requisito di sistema: se non è dimostrabile la riferibilità metrologica, il risultato perde valore oggettivo.
Taratura strumenti ISO 9001: cosa richiede la norma?
La norma impone che le apparecchiature siano idonee allo scopo e mantenute sotto controllo. In pratica l’azienda deve dimostrare la validità della taratura strumenti ISO 9001 al momento della misura e la tracciabilità verso campioni riconosciuti.
Per dimostrare la conformità, devono essere sempre disponibili:
- Stato di taratura aggiornato;
- Identificazione univoca dello strumento;
- Protezione da regolazioni accidentali.
In assenza di queste evidenze, il dato non è considerato affidabile ai fini della certificazione ISO degli strumenti di misura.
Controlli strumenti audit qualità: come avvengono
Durante i controlli della strumentazione l’ispettore valuta l’intero processo metrologico: identificazione dello strumento, stato di taratura al momento della misura, tracciabilità del certificato e coerenza con le registrazioni di controllo.
Se una quota è stata accettata con uno strumento fuori scadenza o non identificabile, il risultato viene considerato non affidabile e il controllo perde validità.
In pratica l’audit non contesta il singolo pezzo, ma la capacità del sistema di garantire misure attendibili nel tempo. Questo porta normalmente all’apertura di una non conformità, alla verifica dei lotti controllati nello stesso periodo e alla richiesta di azioni correttive documentate per ristabilire il controllo del processo.
Uno strumento non tarato ISO 9001 non comporta automaticamente la perdita della certificazione, ma segnala che il processo di controllo non è sotto gestione. Per l’auditor il rischio è che prodotti non conformi siano stati accettati senza evidenza oggettiva: da qui la non conformità e le azioni correttive.
Strumento fuori taratura cosa fare?
Quando uno strumento risulta fuori tolleranza, la priorità è ricostruire cosa è stato controllato con quel dispositivo nel periodo interessato, valutarne l’impatto e ripetere le verifiche sui pezzi critici. Solo dopo si interviene sul processo produttivo.
Un registro aggiornato delle scadenze e verifiche interne periodiche trasformano la gestione metrologica in una routine di controllo, evitando interventi urgenti a ridosso dell’audit.
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